
LETTERA A "LEI"
Su un foglio sgualcito, macchiato di sangue...
un tossicodipendente ha scritto:
"A lei, a chiunque la dovesse incontrare.
A lei, che mi aiutava a lottare pur senza vincere,
a lei che con le lacrime sulle guancie, mi stringeva a se quando mi mancava la roba e mi sembrava...
di sprofondare in un pozzo senza fine.
A lei che quando facevamo l'amore chiudeva gli occhi per dimenticare la realtà.
A lei che se n'è andata sbattendo la porta, gridando che mi amava ma non ce la faceva ad andare avanti.
A lei, che ora sta bevendo qualcosa in un bar del centro senza sapere che sto morendo.
A lei che con il suo zaino sulle spalle saliva sul primo treno, pensando di fuggire lontano, in un luogo dove non c'è ne droga, ne violenza, ne ingiustizia,ne ipocrisia, ma solo amore.
A lei, a chiunque la dovesse incontrare rivolgo un appello con quello che mi è rimasto di un vecchio cuore malato:
Datele solo amore, perchè io non gliel'ho saputo dare."
É una poesia che ho trovato su un vecchio diario...mi è piaciuta ed ho pensato di inserirla...1 bacio a tutti 
Saretta_ 